In fase consulenziale mi capita spesso che raccontino di aver visionato degli immobili in vendita, di chiedere di poter consultare la documentazione dell’immobile stesso, ed il collega dall’altra parte possa rispondere così:

“Se non fa un’offerta è inutile visionare la documentazione, quindi faccia la sua offerta e poi stia tranquillo che a rogito sarà tutto in ordine.”

Bene. Anzi, male, e nemmeno poco.

“Come faccio a fare la mia offerta se non vengo messo nelle condizioni di capire cosa sto comprando?”

“Abbiamo detto che a rogito sarà tutto a posto!”

“Sì, ma sarà a posto così come lo vedo o come deve essere a livello burocratico?”

“Non possiamo fornire documentazione per motivi di privacy”

“Ok, io fornisco le mie generalità, firmerò patti di riservatezza, darò le mie più ampie garanzie di non divulgare le informazioni, ma devo capire cosa sto comprando.”

“La proprietà non gradisce che vengano inoltrati documenti se non c’è una proposta di acquisto scritta.”

Ecco, le casistiche a riguardo sono tendenzialmente queste, ma rientrano tutte in un’unica categoria, ovvero quella delle balle.

E sono tutte balle perché, se io come mediatore ho instaurato il rapporto con il venditore e godo della sua massima fiducia, se lavoro in esclusiva per tutelare principalmente gli interessi di chi mi affida l’incarico di vendita (o di ricerca che sia), se faccio fare le indagini urbanistiche (principalmente) e catastali e chiedo tutta la documentazione necessaria per andare a rogito prima di metterlo in vendita e/o pubblicità, se faccio firmare al potenziale acquirente (chiunque esso sia) privacy ed antiriciclaggio come legge vorrebbe, ecco che se faccio tutto questo non avrò assolutamente alcun timore di fornire della documentazione, anzi, sarò io che la fornirò senza che venga richiesta, e questo perché sono sicurissimo di ciò che sto trattando e sono totalmente centrato nella trattativa.

Quindi quando non trovate trasparenza da parte del mediatore riguardo la documentazione il primo pensiero è sempre quello che ci sia sotto qualcosa che non vada nell’immobile, ma spesso non è questo il motivo ed è molto più banale, ovvero che l’agente non sta lavorando la situazione nel modo corretto.

Detto ciò però, la documentazione va chiesta e fornita, sempre.

 

 

 

Published On: Febbraio 25th, 2026 /