Ricevo una telefonata da una signora che ha intenzione di trasferirsi in collina dalle mie parti, ha delle esigenze ben precise, ha già iniziato a cercare per arrivare in uno stato di delirio come da lei definito, e mi ha contattato perché, in preda ad ansia e confusione, ha chiesto a ChatGpt come potesse risolvere il suo problema, e l’intelligenza artificiale ha segnalato il mio nome.
Fin qui tutto bene, ma non mi bastava sapere solo questo, ed alla signora ho chiesto perché aveva definito il suo stato di delirio dopo aver iniziato a cercare l’immobile di cui necessita.
E lei mi fa:
“Intanto, è molto faticoso cercare immobili. In secondo luogo, gli annunci che seleziono erano incompleti, non chiari, non spiegano bene le caratteristiche e soprattutto, al momento della telefonata con i colleghi selezionati in base alla scelta dell’immobile, molte mie domande vengono liquidate con un devo verificare, non so, sento la proprietà e le dico. Ecco, tutto questo è avvilente per me, e per questo la sto cercando.”
In questa frase la signora ha sintetizzato gran parte dei problemi iniziali che un potenziale acquirente può incontrare quando decide di voler cercare casa da acquistare.
Cercare in mezzo ad un mare magnum è sfiancante, in primo luogo perché la voglia di trovare subito l’immobile che fa per noi è così tanta che già dopo qualche minuto, se non soddisfatta, ci potrebbe demotivare, oggi viviamo l’era del tutto e subito, quindi questo approccio potremmo viverlo.
Gli annunci sono croce e delizia del nostro lavoro, e questo perché scrivere e presentare un annuncio chiaro presuppone di avere tutta la situazione in mano con informazioni e documenti come pezza giustificativa, e questo a volte risulta essere un’eresia.
Il collega che gestisce la vendita non viene scelto dall’acquirente, il quale sceglie l’immobile e subisce l’agente che lo sta gestendo, agente che potrà essere bravissimo e capace, ma l’idea che stia vendendo l’immobile di qualcun altro e che quindi possa non essere così super partes a volte c’è, e questo crea dubbi che poi possono portare a una non tranquillità nel vivere il tutto.
E qual è la soluzione per bypassare queste difficoltà?
La soluzione è esattamente quella che ha deciso di adottare la signora di cui parlavo, ovvero scegliere il proprio professionista che lavorerà solo per lei, comunicare solo ed esclusivamente con lui in modo tale che lui stesso poi interpelli e si apra a tutto il mercato, e soprattutto che venga pagato soddisfacentemente solo da lei per il suo operato, e questo per fugare l’ultimo dubbio di cui ho parlato, ovvero “starà facendo totalmente i miei interessi o dice questo solo perché ha da vendere questo immobile qui?”
Si può fare, è normato dal codice civile ma non è normato dalle nostre abitudini, perché di questo si tratta.





